Il futuro ha un cuore antico
Forum Italicum : A Journal of Italian Studies
Published online on June 15, 2016
Abstract
Carlo Levi riporta in questo libro l’esperienza del suo viaggio in Unione Sovietica nel 1955. Con la prospettiva del pittore e gli strumenti dello scrittore Levi propone un quadro a tinte neutre della società sovietica. I toni della rappresentazione si accendono nella descrizione dei singoli individui e ogni qual volta ritrova nella realtà sovietica delle analogie con la realtà delle sue esperienze passate. I motivi ricorrenti lungo le linee narrative che compongono l’intreccio sono il paesaggio e la visione d’insieme, l’evocazione del passato e la descrizione allegorica dell’incombere del tempo, il legame tra realtà lontane, il raggiungimento di una nuova dimensione e la compressione dello spazio.